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Illuminazione Pubblica

Spigolature storiche

ILLUMINAZIONE PUBBLICA A BOSSICO (1926)

L’ energia elettrica giunse a Bossico nel 1926 ed in quell’anno venne installato il primo impianto di illuminazione pubblica.
L’evento provocò nella popolazione stupore, meraviglia ed anche un po’ di titubanza.
Infatti molti all’inizio rifiutavano l’allacciamento della luce alla casa privata per paura di danni.
Interpellati alcuni anziani, ci hanno parlato di tale riluttanza ed hanno ricordato anche le paure di fronte ad un fenomeno così straordinario per il piccolo paese.
Era certamente l’inizio di una nuova “Era” anche per Bossico.
Nel 1925 il Consiglio Comunale deliberava di far giungere in paese l’energia elettrica e di fare una rete pubblica. Fatte le varie trattative ed esperite le varie pratiche, si concordò di affidare i lavori alla Società Elettrica Bresciana, che aveva vinto l’appalto.
I lavori, cominciati all’inizio del 1926, proseguirono con una certa sollecitudine; risulta però che, in data 19 maggio 1926, la Società elettrica inviava all’Amministrazione comunale una lettera dove manifestava l’intenzione di interrompere i lavori, se non si fosse pagato immediatamente il pattuito anticipo di £. 3.000 (tremila). Il Sindaco Giovanni Sterni, con uno sforzo amministrativo eccezionale, provvide ad emettere il mandato di pagamento e così i lavori furono portati a termine.
La liquidazione della fattura, ammontante a £. 7.000 (settemila) fu fatta dal Podestà
avv. Ermando Invernizzi in data 21-12-1926.
(Per inciso facciamo una precisazione storica: come si nota, nel frattempo si è cambiato sistema di potere. Con l’avvento del fascismo infatti vennero eliminate le elezioni, per cui il Sindaco fu sostituito dal Podestà. Inizialmente il governo fascista nominò, nel passaggio dei poteri, il Commissario prefettizio che, come risulta dagli atti, fu ancora l’allora Sindaco Giovanni Sterni, poi fu nominato sempre dall’alto il Podestà, che fu appunto l’avv. Invernizzi di Pianico).
I lavori per l’impianto d’illuminazione pubblica costarono allora £. 10.000 (diecimila) ed il primo consumo di energia del secondo trimestre 1926 costò al Comune £. 500,50.
Fu senz’altro una spesa non indifferente, se la si raffronta alle cifre del bilancio comunale di quell’anno. Infatti si rileva che vi fu un’entrata di £. 49.585,18 contro un’uscita di £. 59.293,28; ci fu quindi un disavanzo di £. 9.708,10 che fu coperto con una sovrimposta fondiaria.
I primi allacciamenti all’impianto pubblico di illuminazione furono fatti dal Comune, dalla Parrocchia, dall’Asilo, dall’Albergo “Colombina” (l’attuale ‘Al Milano’) e poi via via dai vari privati. Purtroppo per diversi anni, proprio per la riluttanza accennata prima, alcune famiglie rimasero senza luce.
Molti allacciamenti furono eseguiti dal Curato Don Francesco Bondioni (Curato a Bossico dal 1922 al 1932), il quale oltre ad essere un bravo Sacerdote, fu anche un buon elettricista.
Durante il corso degli anni gli interventi sulla pubblica illuminazione sono stati parecchi, sia per i vari adeguamenti alle nuove tecnologie, che per esigenze di portare l’ elettricità nelle zone non illuminate. Ultimamente è stato fatto l’impianto di elettrificazione della località Tre Mantelle, della zona di Onito e del Colle S. Fermo.
Ci auguriamo di riuscire a fare sparire tutti i pali ed i fili che passano sopra le nostre teste: purtroppo sono molto antiestetici, specialmente nel centro abitato ed in zone panoramiche; si sta procedendo adagio, adagio ad interrarli: sarà un sogno il giorno in cui non ne vedremo più!

(P.Sterni)

 
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